Lasciarsi irradiare dal sole

Pregare è lasciarsi irradiare dal sole che è Dio. Pregare è diventare cercatore di sole, mendicante di cielo. Il fiore che preferisco è il girasole. Mi piace la fiam­ma gialla dei suoi petali, dove si condensa la luce; sem­brano i raggi di un ostensorio attorno allo scrigno, al tabernacolo dei cento semi. Mi piace l’arroganza dello stelo diritto e robusto, la danza immobile della sua corol­la, il peso del frutto che ne fa reclinare il capo sul seno della terra. Credo che tutto preghi nell’universo, tutto proteso verso Dio: i passi della luce, i cipressi della Toscana, i castagni e le viti delle mie colline: «Il giorno al giorno annuncia il messaggio di Dio, la notte alla notte. Gli al­beri della foresta ne modulano il canto» (cfr. Sal 19). Ma tra tutte le creature, l’immagine più bella della preghiera è proprio il girasole: pregare è lasciarsi irra­diare dal sole che…

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17 enne uccisa dalla stimolazione ovarica

Nel nome di Sushma Pandey, ragazza indiana 17 enne uccisa dalla stimolazione ovarica a cui era stata costretta da una coppia di ricchi occidentali che volevano usarla come gestante e partoriente come racconta Gianfranco Amato su La Croce oggi, il nostro giornale lancerà domani una mobilitazione per chiedere la moratoria della pratica dell’utero in affitto nel mondo: “I figli non si pagano, gli uteri non si affittano”. Questp il titolo della nostra campagna e chiederemo al governo italiano di portarla alle Nazione Unite affinché sia messa fuorilegge, o almeno sterilizzata negli effetti, qualsiasi normativa che consenta la compravendita di un bambino e lo sfruttamento a fini commerciali della maternità. L’Italia oggi è stata condannata dalla Corte europea di Strasburgo perché non riconosce come “genitorialità” quella derivante da un atto di compravendita. Ma siamo noi che condanniamo questa Europa senza valori e senza radici, dobbiamo batterci e portare la questione al…

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Riguardo all’Islam

La strage di Parigi avvenuta nella sede del giornale satirico Charlie Hebdo ad opera di un commando di terroristi islamici merita una seria analisi, che va ben oltre gli stati d’ animo del momento, quel profondo sentimento di rabbia che ognuno di noi prova di fronte alle stragi o a delle vittime innocenti. La prima considerazione merita poche battute: io non mi sono sentito e non mi sento Charlie Hebdo. Quella del settimanale francese non è satira ma semplice volgarità; la vera satira, unico spazio di libertà tollerata in alcuni contesti che non ci appartengono più, era quella dei giullari nelle coorti medievali o rinascimentali o dei guitti che di villaggio in villaggio si esibivano, per un pugno di fagioli o un pezzo di lardo, in brevi spettacoli dove si prendevano gioco dei vari signorotti o ridicolizzavano il re e i suoi ministri. Disegnare Maometto con gli “attributi maschili in…

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Papa Francesco a Manila

«Un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio» (Is 9,5). E’ per me una particolare gioia celebrare la domenica del Santo Niño con voi. L’immagine del Santo Bambino Gesù ha accompagnato la diffusione del Vangelo in questo Paese fin dall’inizio. Vestito con gli abiti regali, coronato e dotato di scettro, globo e croce, Egli ci ricorda continuamente il legame tra il Regno di Dio e il mistero dell’infanzia spirituale. Egli ci parla di questo nel Vangelo odierno: «Chi non accoglie il Regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso» (Mc 10,15). Il Santo Niño continua a proclamare che la luce della grazia di Dio è brillata su un mondo che abitava nelle tenebre, portando la Buona Novella della nostra liberazione dalla schiavitù, e guidandoci sul sentiero della pace, del diritto e della giustizia. Egli inoltre ci ricorda che siamo stati chiamati a diffondere…

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